Con ogni probabilità ti hanno già chiesto di verificare la tua identità presso un bookmaker, come quelli con cui lavora BetHunter. Lo sai, quel pop-up del tipo «per completare la verifica del conto, invia un documento d’identità valido». La verifica dell’identità è obbligatoria per tutti i bookmaker con concessione ADM (prima era già una prassi abituale, ma oggi è regolata nel dettaglio). Non è una novità: i documenti vengono richiesti già in fase di apertura del conto di gioco. Ma in cosa consiste la verifica dell’identità? Che cosa succede se non verifico il conto? Come si fa? Vediamolo qui.
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In cosa consiste la verifica dell’identità?
L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), l’autorità che rilascia le concessioni per il gioco a distanza in Italia, ha reso la verifica dell’identità un requisito obbligatorio con un obiettivo dichiarato: tutelare il giocatore ed evitare le frodi nel gioco online. Naturalmente è una misura che protegge anche i bookmaker, che così si assicurano che i loro clienti siano davvero chi dicono di essere. Come dicevamo, controlli di questo tipo esistevano già prima; ma in che modo questa misura tutela il giocatore?
Se conosci un po’ il settore, saprai che il traffico di conti intestati a terzi è tutt’altro che raro. Su internet, cioè, si può comprare un conto di gioco aperto a nome di un’altra persona. È una pratica che viola le condizioni dei bookmaker e, quando l’intestatario non ha dato il consenso alla vendita, è anche illegale. Purtroppo succede spesso. Con una misura di questo tipo si punta a rendere più difficile il furto d’identità, imponendo ai bookmaker requisiti di verifica molto severi.
Bene, veniamo al punto. In concreto questa misura significa che, in fase di registrazione presso un bookmaker, vanno forniti alcuni dati personali come il numero del documento d’identità e il codice fiscale, insieme alle foto di quei documenti, per garantire che i dati di registrazione coincidano con i dati personali dell’utente. Cioè che non te li sei inventati e che il conto non è stato aperto con un’identità di fantasia.

E se non verifico il conto?
In realtà, non verificare il conto non vuol dire che non puoi continuare a fare scommesse sportive. Puoi andare avanti come se nulla fosse… con due eccezioni, decisive per qualsiasi giocatore: il momento del versamento e quello del prelievo.
Al primo versamento molti operatori ti avvisano che non potrai movimentare liberamente il conto finché non hai convalidato i documenti: il conto di gioco resta limitato e, se i documenti non arrivano entro i termini indicati nel contratto, viene bloccato. Altrove la regola è scritta in modo diverso: in Spagna, per esempio, esiste una soglia di versamento oltre la quale il conto va verificato, e quella soglia finisce per condizionare anche le promozioni di benvenuto del mercato spagnolo.
Il secondo momento in cui ti servirà verificare la tua identità presso un bookmaker è quello del prelievo. Se non hai verificato il conto, non puoi chiedere nessun prelievo. Mai. Senza eccezioni. Si sa: versare il denaro è facile, ritirarlo un po’ meno. Non a caso i bookmaker applicano meccanismi per garantire che il denaro non finisca nelle mani di terzi: per esempio, non si può prelevare su un conto bancario che non sia intestato al titolare del conto di gioco.

Come verificare la tua identità
Verificare la tua identità presso un bookmaker è molto semplice. Basta inviare un documento d’identità valido al bookmaker (scansionato o tramite una fotografia) e dovresti essere a posto. Dettaglio importante: la foto deve riprendere entrambi i lati del documento e avere una buona risoluzione. Ci sono due strade:
- Per e-mail: ti basta allegare le immagini dei due lati della carta d’identità (o del passaporto, o della patente) e inviarle all’indirizzo di posta dell’assistenza del bookmaker in questione.
- Dalla tua area riservata: di solito il bookmaker mette a disposizione una sezione dedicata da cui completare la verifica online. Come nel caso precedente, ti basta caricare le due immagini del documento d’identità e l’operatore le confermerà.
Dopo aver inviato questi documenti, il bookmaker online li confronterà con i dati che hai fornito al momento della registrazione. Fatto questo, riceverai una e-mail di conferma e cadranno tutte le limitazioni di cui abbiamo parlato nel punto precedente.
Non riesci a verificare la tua identità?
Se l’e-mail di conferma non arriva, non impazientirti. Il processo di verifica può richiedere qualche giorno. Il fatto che ci voglia un po’ non significa che ci siano problemi. Se davvero non riuscissero a verificare la tua identità, la cosa normale è che sia il bookmaker a contattarti per risolvere il problema. Quando la verifica si blocca, queste sono le cause più frequenti:
- Formato non valido: le immagini in JPG, PNG o anche in PDF non creano problemi, ma se le hai inviate in un altro formato possono risultare illeggibili e la verifica non va a buon fine.
- Immagine tagliata o di scarsa qualità: se scansionando il documento ne è stato tagliato un pezzo, o se la foto è poco illuminata o ha una risoluzione così bassa da rendere difficile la lettura, il conto non si può verificare.
- Documento scaduto: non potranno verificare la tua identità nemmeno se il documento che invii è scaduto, o se scade nei giorni immediatamente successivi all’invio.
La parte buona è che problemi così si risolvono molto facilmente. Se qualcosa non va, ti chiederanno di inviare di nuovo il documento con l’errore corretto. E basta.
Ciao! Sono Aitor Hunt. Prima di dedicarmi all’arbitraggio sportivo ero il classico ingegnere industriale frustrato: mi sentivo solo un ingranaggio di una grande azienda e cercavo un cambiamento radicale.
Tutto è cambiato nel 2018, quando ho scoperto per caso un software creato da alcuni amici dell’Università Politecnica di Madrid (BetOven), basato su matematica e automazione. All’inizio ero molto scettico (come quasi tutti), ma ho iniziato come cliente, l’ho provato e ho visto con i miei occhi come funzionava. Così è nato BetHunter. Oggi sono qui per spiegarti come funzionano surebet e valuebet e come automatizzarle con metodo, sapendo che il rischio non scompare mai.






